Dentro noi stessi troviamo la consapevolezza spirituale e sulla base di questa esperienza iniziamo per la prima volta una relazione vera, basata sull’amore incondizionato. E’ allora che inizia un cammino che dura quanto la vita stessa, dove non c’è mai fine alla realizzazione di un progetto infinitamente più grande di noi. La gioia non è più tanto nel risultato ma soprattutto nel cammino stesso di appartenenza al Suo Regno d’amore tra noi.

 

Discernimento vocazionale. Scopo del cammino è riconoscere la propria “vocazione di vita.” Ciascuno di noi è nato per essere felice e perché questa gioia non abbia mai fine. Ciascuno di noi è nato per una missione unica e speciale.

 

Il Concilio Vaticano II ha fornito all’uomo un orientamento chiaro e ci proietta verso la possibilità che ciascun essere umano trovi l’unicità del suo essere così come è stato creato.

 

Possiamo sentirci realizzati quando troviamo il nostro amore, l’incontro personale con la mia anima alla Sua presenza nel contesto di vita in cui sono, ovvero nella relazione con l’altro. Posso sentirmi realizzato quando, animato dal desiderio profondo di procedere in una direzione di vita che mi appartiene, trovo la possibilità di superare gli ostacoli che si oppongono alla mia personale realizzazione. L’ostacolo più grande è rappresentato dal fatto che cadiamo nel “grande inganno” ovvero credere, in conseguenza delle persecuzioni e prove della vita, di avere sbagliato direzione.

 

E’ esattamente il contrario. La vita, nei momenti della prova, ci offre nuove opportunità, quelle che non siamo riusciti a cogliere fino a quel momento perché troppo distratti dai condizionamenti della nostra personalità.

 

Abbiamo bisogno quindi di un modello che utilizzi le strategie e le tecniche psicoterapeutiche conosciute al servizio di un bene superiore, affinché si conosca che il disagio si presenta per un cambiamento positivo e non per una distruzione del nostro essere.

 

La tentazione è pensare che fare la volontà di Dio sia rinunciare al mio progetto. In questo modo credo che fare ciò per cui sono nato sia contro la volontà di Dio. In realtà è esattamente il contrario, ovvero, nel perseguire ciò che più di tutto desidero, la rinuncia che mi viene chiesta è abbandonare quello che non è connesso con il mio progetto di vita perché tutto possa compiersi secondo il mio desiderio più profondo, in quel luogo dove io sono in compagnia dell’amato nella parte più intima e luminosa di me stesso.

 

Sono invitati a compiere il cammino di crescita interiore secondo il modello psicospirituale coloro che cercano di vivere, nel concreto della loro vita, la consapevolezza dell’essere già amati, quindi capaci di amare. In conseguenza di tale dono incondizionato, il cammino di vita diviene pieno di senso nella misura in cui abbandoniamo le aspettative illusorie determinate dalla mancanza di consapevolezza spirituale.

Che cosa facciamo

  • Psicoterapia individuale e sistemica
  • Psichiatria
  • Meditazione silenziosa
  • Gruppi Sales
  • Cammino Psicospirituale
  • Mediazione dei conflitti
  • Counseling

Chi siamo?

Siamo un gruppo di professionisti e di volontari

uniti in una RETE di relazioni d'aiuto che integrano

le loro competenze per un comune intento:

la crescita interiore delle persone.

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